Riceviamo e pubblichiamo
La UOCA di Nefrologia e Dialisi della ASL Roma 6, diretta dal Dott. Luca Di Lullo, ha potenziato negli ultimi mesi la propria offerta assistenziale per i pazienti affetti da malattia renale cronica e patologie correlate.
Dal 1° febbraio è attiva la degenza nefrologica presso gli Ospedali Riuniti di Anzio–Nettuno, con 6 posti letto dedicati. Contestualmente è stato ripristinato il servizio di reperibilità nefrologica H24 per la gestione delle urgenze dialitiche, riducendo la necessità di trasferimenti verso altre strutture. È inoltre attiva la collaborazione con la UOC di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale dei Castelli, che consente la realizzazione interna degli accessi vascolari artero-venosi per i pazienti in trattamento dialitico, con riduzione dei tempi di attesa e della mobilità passiva.
Più recentemente è stato attivato il trattamento di plasmaferesi presso la UOC di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale dei Castelli, sia in regime ambulatoriale che per pazienti ricoverati, con estensione delle indicazioni terapeutiche anche a patologie neurologiche e del microcircolo. Il servizio è coordinato dal Dott. Agostino Vega. L’attivazione della plasmaferesi ha inoltre consentito l’apertura dell’ambulatorio di immunopatologia, affidato alla Dott.ssa Paola Peverini, Vicaria del Direttore di UOC e responsabile della UOS Dialisi degli Ospedali Riuniti di Anzio–Nettuno.
“Questi interventi rafforzano la presa in carico dei pazienti nefropatici e ampliano le possibilità terapeutiche sul territorio aziendale”, dichiara il Dott. Luca Di Lullo. Il Direttore Generale della ASL Roma 6, Dott. Giovanni Profico, sottolinea come il potenziamento della rete nefrologica aziendale rappresenti un ulteriore passo nel rafforzamento dell’integrazione ospedale–territorio e nella riduzione della mobilità passiva, a beneficio dei cittadini assistiti.
La ASL Roma 6 conferma il proprio impegno nel potenziamento dei percorsi assistenziali specialistici e nell’integrazione tra le strutture ospedaliere aziendali.



