In questi giorni sono in corso degli interventi per i trattamenti fitosanitari per endoterapia di 1.068,00 Pinus Pinea presenti sul territorio comunale, di cui 202 localizzati in località area campeggio “Lido dei Pini”, 496 in area esterna al Campeggio “Lido dei Pini”, 258 Pineta Mazza, 24 in Piazza Roma, 18 in Parco Corso Europa, 28 in Via Ardeatina, 29 in Viale Mencacci e 13 in Parco delle Ginestre.
“I trattamenti verranno ripetuti anche il prossimo anno per tamponare l’epidemia di Cocciniglia Tartaruga che sta investendo tutti i pini del territorio – spiega l’assessore all’ambiente Luca Brignone – È bene ricordare che purtroppo non si tratta di un intervento definitivo, ma di un’azione da inquadrare in una strategia di salvaguardia del patrimonio arboreo più ampia: siamo in attesa che il Ministero approvi un trattamento biologico sperimentale individuato dai ricercatori del Crea e abbiamo già proposto Anzio come area pilota. Inoltre, in alcune aree abbiamo già cominciato a sostituire progressivamente i pini con altre essenze autoctone per superare la logica della monocoltura che poco si adatta ai cambiamenti climatici in corso. Infine – conclude l’assessore – vorrei chiarire un altro aspetto che leggo in questi giorni sui social: i platani sulla Nettunense vengono abbattuti da altri enti e quindi non dal comune di Anzio. Questo sta avvenendo su disposizione di Rfi che ha scritto a tutti gli enti interessati per mettere in sicurezza le tratte ferroviarie eliminando potenziali pericoli causati dagli alberi al confine con le ferrovie”.




