Si è conclusa con grande successo la quarta edizione di IDH – I’m Dancing Here Competition, un evento che continua a crescere anno dopo anno, confermandosi come uno dei punti di riferimento nel panorama della danza nazionale.
Due giornate interamente dedicate all’arte del movimento, che hanno visto alternarsi sul palco stili e linguaggi diversi: il 14 marzo spazio alla sezione Urban e K-Pop, mentre il 15 marzo è stato dedicato alla danza Classica, Modern e Contemporanea. Un format che permette ai giovani ballerini di esprimersi a 360 gradi, valorizzando ogni sfumatura della disciplina.
I numeri parlano chiaro: oltre 1300 ballerini partecipanti e un’affluenza complessiva che ha superato le 5000 presenze, con scuole provenienti da tutta Italia — dalla Puglia alla Calabria, da Napoli a Firenze, Bologna fino a Bolzano. Un segnale forte che conferma IDH come un evento ormai di carattere nazionale.
A rendere ancora più prestigiosa la competizione, una giuria di altissimo livello, composta da professionisti affermati del settore. Tra questi, Luca Curreli, ballerino al fianco di Roberto Bolle, e la presenza internazionale di Ki-Hoon, esponente della scena K-Pop direttamente dalla Corea.
Accanto a loro, nomi di grande rilievo del panorama nazionale come Georgie, ballerina ufficiale dei professionisti di Amici, Alessia Lo Savio, tra le artiste più in vista del momento con esperienze anche nel Cirque du Soleil, Andrea Scazzi, figura influente del modern e contemporaneo e assistente di Giuliano Peparini, nonché interprete di Romeo e Giulietta.
Importante anche la presenza di Gianni Wers, punto di riferimento della scena urban e house italiana, Mark Magsino, giovane talento della scena urban e LA Style, e Francesca De Filippis, tra le esponenti più autorevoli della scena K-Pop in Italia.
A completare la giuria, Jarno Trulli, giovane protagonista della scena Video Dance e Hip Hop, ballerino ufficiale di Anna Pepe, e Nicolò Noto, vincitore di Amici e figura influente della danza accademica italiana.
Ma IDH non è solo numeri e spettacolo: è soprattutto impegno concreto per il territorio.
Un evento ormai di carattere nazionale, con sede a Roma presso l’Auditorium del Massimo, che porta valore non solo alla capitale ma a tutto il centro Italia, coinvolgendo migliaia di persone tra ballerini, famiglie e appassionati.
Gli organizzatori, Aldo Ferraro insieme al team PC Extreme composto da Claudio Pizzuti, Marco Santoro e Valerio Tedesco, lavorano costantemente per costruire un progetto che non sia solo competizione, ma anche crescita culturale, opportunità e sviluppo per il territorio.
Dietro ogni edizione c’è un lavoro continuo, fatto di visione, organizzazione e dedizione, con l’obiettivo di rendere IDH sempre più grande e proiettarlo verso una dimensione internazionale.
E il percorso non si ferma qui. Il team è già al lavoro sulla prossima novità: BORN2MOVE, un nuovo contest che si svolgerà a Nettuno, presso Spazio Vitale, interamente dedicato agli under 17.
Un progetto pensato per avvicinare i più giovani al mondo della danza, offrendo loro un primo spazio di confronto, espressione e crescita.
Due realtà diverse, ma un’unica visione: far crescere la danza, partendo dal territorio e guardando sempre più lontano.



