
Roma- È partita alla grande la due giorni indetta dal Movimento No Kings Italia, con il grande concerto gratuito di ieri alla Città dell’altra Economia dove, migliaia di giovani, hanno cantato e ballato con la musica dei tanti artisti che si sono alternati sul palco, tra questi, Giulia Mei, Assalti Frontali, Ditonellapiaga, Mannarino, Daniele Silvestri, Modena City Ramblers, ed anche Sabina Guzzanti ed Ascanio Celestini. Un primo passo verso la grande manifestazione di oggi sabato 28 marzo che attraverserà le strade di Roma per dire “no all’autoritarismo, no alla guerra, no al riarmo, no al genocidio e no alla repressione“. Più diu 700 le siglie che hanno aderito alla giornata di mobilitazione tra queste: No Kings, Stop Rearm Europe, Arci, Fiom, Disability Pride Italia, Rete Pace e Disarmo, Rete No Bavaglio, collettivi studenteschi. Tra le altre iniziative, prevista anche una “fiumana di cori” organizzata da direttrici di coro, gruppi vocali, popolari, studenteschi, indipendenti che alzeranno le loro voci durante contro i re e le loro guerre
L’iniziativa avrà un respiro internazionale tant’è che si svolgerà in contemporanea con Together, l’evento omonimo lanciato dagli artisti del Regno Unito con un mega-concerto a Londra, e il No Kings Day negli Usa.Parole d’ordine della piattaforma politica: fermare le politiche belliciste in Italia e in Europa e la svolta autoritaria del Governo Meloni e delle destre globali. E ancora: alimentare nelle persone il desiderio di riscatto, la rivalsa necessaria a ricostruire una società più giusta, fondata su un’economia di Pace, sulla tutela dei diritti, ambiente e Beni Comuni e sul prendersi cura della nostra democrazia ferita.
il corteo partirà alle 14 da piazza delle repubblica fino ad arrivare a Piazza San Giovanni.




