Nota del Direttore Generale Giovanni Profico a margine dell’incontro con i sindaci di Anzio e Nettuno
“Ringrazio il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, per aver promosso un confronto concreto con i sindaci di Anzio e Nettuno sulla situazione degli Ospedali Riuniti e della sanità del litorale.
L’incontro è stato utile per condividere lo stato delle attività e rafforzare un percorso comune finalizzato al miglioramento dei servizi sanitari sul territorio. La ASL Roma 6 è pienamente consapevole delle criticità esistenti, comprese quelle legate alle liste d’attesa e alla carenza di personale, problematiche che interessano l’intero sistema sanitario nazionale. Su questi fronti tutti gli sforzi possibili sono in essere, attraverso interventi organizzativi, nuove assunzioni destinate specificamente ai nuovi servizi sull’ospedale di Anzio e una programmazione orientata a rafforzare la capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
Per quanto riguarda gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, nella giornata di lunedì è atteso l’ultimo via libera autorizzativo necessario all’attivazione della Terapia Intensiva. Nella settimana successiva sarà quindi completato il trasferimento operativo di personale e pazienti, consentendo l’avvio dell’unità.
Il riscontro operativo sul campo, condiviso con il Presidente Antonello Aurigemma e con i Sindaci del territorio, è stato programmato per l’8 giugno 2026. In tale data risulteranno attivi sia i posti letto di Terapia Intensiva sia quelli di Terapia Subintensiva, questi ultimi a supporto della Medicina d’Urgenza, contribuendo concretamente al decongestionamento del Pronto Soccorso e al miglioramento della gestione dei pazienti ad alta complessità assistenziale.
Per la ginecologia sono in fase conclusiva i passaggi amministrativi e l’acquisizione delle professionalità necessarie, con attivazione prevista nel mese di giugno. Le camere operatorie a servizio del reparto sono già autorizzate.
Il rafforzamento del presidio passa anche attraverso la rete territoriale, con l’attivazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità di Anzio presso Villa Albani e della Casa della Comunità di Nettuno. Per Villa Albani il completamento dell’apertura è previsto nella prima metà di giugno, mentre per Nettuno nella seconda metà del mese.
Si tratta di passaggi significativi inseriti in un più ampio percorso di potenziamento dell’offerta assistenziale, nel quale la collaborazione tra Regione Lazio, ASL e amministrazioni locali resta fondamentale”.
Lo dichiara il Direttore Generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, al termine dell’incontro promosso dal Presidente del Consiglio Regionale del Lazio con i sindaci di Anzio e Nettuno dedicato alla situazione degli Ospedali Riuniti.



