Solidarietà al giornalista per le minacce che arrivano dal mondo criminale romano
In un momento come questo, è difficile restare indifferenti davanti a parole che fanno male e che cercano di intimidire chi svolge il proprio lavoro. Le minacce rivolte a Nello Trocchia Giornalista, con espressioni come “infame” e “tanto lo sai che muori”, sono gravi e inaccettabili. Colpiscono non solo una persona, ma il diritto di tutti a essere informati. La solidarietà oggi è vicinanza umana prima ancora che principio: a chi racconta i fatti con coraggio anche quando farlo diventa scomodo e rischioso.
Linda Di Benedetto



