Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato con 16 voti favorevoli e 6 contrari il rendiconto di gestione 2025, il primo interamente riconducibile all’amministrazione guidata da Aurelio Lo Fazio. Da segnalare un “avanzo libero finale” di 5 milioni 141.457,90 di euro. Due gli aspetti da sottolineare: il bilancio è in ordine e sono possibili nuovi investimenti.
“Continua l’andamento positivo dei conti– dice il sindaco – In particolare l’entità positiva della cassa non ha reso necessario il ricorso all’anticipazione di tesoreria ed ha permesso il rispetto dei tempi medi di pagamento, ma soprattutto la riduzione dello stock del debito che è ormai quasi azzerato. Ringrazio l’assessore Buscemi e gli uffici per il prezioso lavoro svolto”.
In particolare, sono stati ulteriormente “depurati” i residui attivi (somme iscritte in entrata ma non riscosse nel corso degli anni), con particolare riferimento alle somme non più esigibili. L’ammontare attuale – proveniente da esercizi precedenti il 2025 – è pari a 37 milioni 689.790,76 è praticamente interamente accantonato al “Fondo crediti di dubbia esigibilità”, assicurando al bilancio una stabilità legata alla possibilità di spendere solo somme effettivamente introitate e non esporre l’ente ad eventuali disavanzi.
“Allo stesso modo – aggiunge l’assessore al bilancio, Antonino Buscemi – i residui passivi non rappresentano una voce di spesa preoccupante essendo legate principalmente a servizi o lavori in attesa di conclusione o di liquidazione dei compensi”.
C’è un altro passaggio importante, legato al mantenimento dell’equilibrio finanziario per gli esercizi futuri: “Parte del risultato di amministrazione – dice ancora l’assessore – è stato accantonato al fondo rischi per eventuali potenzialità pregresse. Nella parte vincolata abbiamo la somma di €. 18.014.800,72 derivante da somme accertate negli anni precedenti e non spese che sono state vincolate per legge o per volontà dell’amministrazione a determinate attività e opere. Un’ulteriore somma destinata agli investimenti, pari a 195.215 euro, frutto di risparmi avuto sull’utilizzo di entrate in conto capitale, sarà utilizzata per opere di investimento”.
C’è un ulteriore dato particolarmente significativo: “Parlo del risultato di avanzo libero finale, pari a 5.141.457,90 euro – conclude Buscemi – che viste le premesse di stabilità enunciate, può essere utilizzato per finalità istituzionali che saranno definite dall’amministrazione. Ringrazio anch’io gli uffici per il lavoro svolto e la commissione bilancio per l’attività portata avanti in questi mesi”.



