L’Incanto del Sacro un viaggio musicale tra spirito e storia, Chiesa di San Michele Arcangelo. Sabato 16 maggio, alle ore 19.30
La terza edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra prosegue il suo cammino d’arte e fede approdando ad Aprilia. Sabato 16 maggio, alle ore 19.30, la Chiesa di San Michele Arcangelo si trasformerà nel palcoscenico naturale per “L’incanto del Sacro”, un appuntamento che promette di trasportare il pubblico in un’atmosfera di rara suggestione. Il programma della serata si configura come un raffinato itinerario sonoro a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, teso a esplorare il misticismo e le evoluzioni armoniche della musica liturgica e spirituale. Gli ascoltatori saranno guidati attraverso le solenni architetture corali di Domenico Bartolucci, le melodie cariche di pathos di César Franck e le visioni trascendentali di Olivier Messiaen, fino a toccare le iconiche sonorità di Ottorino Respighi. A dare corpo a questo programma di alto profilo sarà il Coro del Conservatorio di Latina, diretto dalla sapiente mano del Maestro Pompeo Vernile. L’esecuzione dei brani sarà impreziosita dal talento del Maestro Josep Solé Coll, figura di assoluto prestigio internazionale che ricopre il ruolo di primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista per le celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice. La serata, introdotta da Don Franco Ponchia, si avvale inoltre della collaborazione con il Conservatorio “Ottorino Respighi”. L’iniziativa, promossa dall’Accademia Filarmonica Europea in sinergia con la Diocesi Suburbicaria di Albano, vanta il patrocinio di istituzioni autorevoli come il Pontificio Istituto di Musica Sacra e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Fondamentale per la realizzazione dell’evento è anche il contributo della BCC Colli Albani e Nettuno. L’evento fa seguito alla serata inaugurale del Festival tenutasi sabato scorso nella Basilica Cattedrale “San Pancrazio Martire”, che ha registrato uno straordinario sold-out. Il concerto ha visto protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e l’International Opera Choir, diretti dal Maestro Francesco Maria Silvagni. Sul palco si sono alternati il soprano Cristina De Carolis, il tenore Michael Alfonsi, il basso Giordano Farina e in qualità di ospite d’eccezione, il mezzosoprano Chiara Chialli. La serata, accolta da calorosi applausi, ha vissuto un momento di profonda commozione con l’esecuzione dell’Ave Maria di Vladimir Vavilov, un omaggio al mese mariano e a tutte le mamme, celebrato proprio alla vigilia della loro festa. Il concerto si è poi concluso tra gli applausi con l’atteso bis dell’Offertorio. Al concerto hanno assistito, tra le tante autorità civili e religiose oltre a Monsignor Vincenzo Viva Vescovo della Diocesi, il Cardinale Enrico Feroci, la Consigliera Regionale Edy Palazzi in rappresentanza del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’Assessore alla Cultura di Marino Pamela Muccini, l’Assessore alla Cultura di Nemi Donatella Chialastri e il comandante della Polizia Locale di Genzano Monica Palladinelli. «Accogliere e promuovere il Festival diocesano di Musica Sacra è una gioia che si rinnova per il terzo anno consecutivo, a partire proprio dalla nostra Basilica. Esprimo la mia gratitudine all’Accademia Filarmonica Europea per l’instancabile impegno organizzativo — ha affermato Monsignor Vincenzo Viva — Questa iniziativa tocca nel profondo chiunque vi partecipi: la musica sacra eleva la preghiera a Dio, permettendoci di contemplarne il volto e l’infinita tenerezza, in un’esperienza di profonda armonia e pace». È intervenuto anche Gennaro Romano, in rappresentanza della BCC Castelli Romani e del Tuscolo e della relativa Fondazione. A lui va il sentito ringraziamento degli organizzatori per il prezioso supporto dato al progetto. Dopo la tappa di Aprilia, il Festival continuerà a tessere la sua trama culturale sul territorio toccando i comuni di Ciampino (22 Maggio), Anzio (23 maggio), Marino (30 maggio), Nettuno (13 giugno) e Ariccia (14 giugno), per poi concludersi solennemente a Genzano di Roma il prossimo 19 giugno. Come per l’intero ciclo di eventi, l’ingresso sarà libero, offrendo un’occasione accessibile di profonda elevazione spirituale e artistica per tutti.



