“In questi giorni ho avuto modo di confrontarmi con molti cittadini, commercianti, lavoratori e pendolari preoccupati per l’aumento delle tariffe dei parcheggi e per l’estensione delle strisce blu ad Aprilia.Comprendo le ragioni che hanno portato la Commissione Straordinaria ad adottare questo provvedimento. Regolamentare la sosta e garantire una migliore fruibilità degli spazi urbani è un obiettivo condivisibile. Tuttavia, è doveroso valutare con attenzione gli effetti che tali decisioni possono avere sulla vita quotidiana delle persone.Chi vive e lavora ad Aprilia sa bene che l’automobile non rappresenta un lusso, ma una necessità. Molti cittadini la utilizzano ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro, accompagnare i figli a scuola, accedere ai servizi o prendere il treno per Roma. In assenza di un sistema di trasporto pubblico realmente efficiente, ogni aumento dei costi della mobilità incide inevitabilmente sui bilanci familiari.Anche i commercianti del centro meritano ascolto e attenzione, soprattutto dopo anni segnati dalla crisi economica, dalla concorrenza dell’e-commerce e dalla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie.Per questo ritengo possibile individuare soluzioni equilibrate che consentano di raggiungere gli obiettivi della regolamentazione della sosta senza gravare eccessivamente sui cittadini. Penso, ad esempio, a una fascia gratuita per le soste brevi, ad agevolazioni per residenti, lavoratori e pendolari, all’individuazione di aree di parcheggio a costi contenuti nelle zone periferiche e a una verifica degli effetti del provvedimento dopo i primi mesi di applicazione.Non servono contrapposizioni, ma dialogo, ascolto e la capacità delle istituzioni di migliorare le proprie decisioni quando emergono criticità. Per questo rivolgo un appello alla Commissione Straordinaria affinché apra un confronto con le associazioni di categoria, i comitati cittadini e le forze sociali del territorio. Le scelte sulla mobilità non riguardano soltanto i parcheggi, ma il modello di città che vogliamo costruire: una città accessibile, vivibile, vicina alle esigenze delle persone e capace di sostenere il proprio tessuto economico e sociale.Sono certo che, con buon senso e spirito di collaborazione, sia possibile trovare soluzioni che sappiano coniugare l’interesse pubblico con le esigenze concrete dei cittadini”.
Pietro Fazio
Coordinatore UDC Aprilia



