Alternativa per Anzio aderisce all’iniziativa del 1° giugno per la spiaggia di Lido dei Pini

Alternativa per Anzio aderisce all’iniziativa di Legambiente per la spiaggia di Lido dei Pini. La spiaggia libera di Lido dei Pini va salvata da un’operazione la cui scarsissima trasparenza è sotto gli occhi di tutta la città.
La notizia dell’avviso emanato dall’amm.ne De Angelis per una convenzione su uno degli ultimi lembi di spiaggia libera della costa anziate è un affronto alla città.
In riferimento agli arenili demaniali conosciamo bene la differenza tra convenzione e concessione, come già spiegato in una nota di pochi giorni fa, ma viste le modalità ed i tempi con cui l’Amministrazione ha indetto un bando per una convenzione sulla spiaggia libera di Lido dei Pini e le inquietanti indiscrezioni uscite dalla stampa secondo cui ci sarebbe già un progetto pronto, siamo del parere che l’operazione possa essere finalizzata a concretizzare accordi preelettorali e non a fornire alla comunità maggiori servizi su quella spiaggia.
Dieci giorni sono una scadenza vergognosamente esigua per un bando che richiede un business plan e un programma operativo con tanto di dettagli sulla fornitura di attrezzature da spiaggia. Per questo non è credibile quanto affermato dal Sindaco nel suo comunicato, in cui elenca i supposti benefici della convenzione a favore della città. Noi al contrario vorremmo spiegare alla città quali sono i danni a cui si va incontro nel mettere a profitto un bene così prezioso, già tutelato dalla Rete Natura 2000.
Non possiamo rischiare che uno degli ultimi lembi di spiaggia libera della città, impreziosito da dune e macchia mediterranea e già sfregiato dall’abusivismo edilizio sia oggetto di altre speculazioni. Ilbattibecco tra consiglieri di maggioranza e Sindaco non lascia ben sperare sulle finalità dell’operazione: l’arenile in questione rischia di essere vittima di una inquietante contesa.
La storia degli arenili del nostro litorale insegna come una “spiaggia in convenzione” dopo una stagione diventi di fatto uno stabilimento gestito da privati, inaccessibile a chi vuole fruirne liberamente.
Dobbiamo mobilitarci per salvare la spiaggia libera di Lido dei Pini da operazioni poco trasparenti.Per questo aderiamo all’iniziativa proposta da Legambiente per sabato 1° giugno,dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Ci vediamoa Lido dei Pini, alla pineta di fronte la chiesa. Dobbiamo essere in tanti a chiedere all’Amministrazione De Angelis di ritirare il bando per la convenzione.

Alternativa per Anzio