Intervista al candidato- Libernini: “Voce al cittadino sui problemi di tutti i giorni”

12705420_148134875570708_4517016904257808221_nStanco della vecchia politica ha creato, assieme a un gruppo di cittadini, il Movimento “Io sono Nettuno”. Riavvicinare il cittadino all’amministrazione è il punto di partenza di Daniele Libernini, candidato sindaco alle amministrative del 5 giugno, sostenuto da una sola lista. Alla sua prima esperienza politica, 38 anni, nato e cresciuto a Nettuno, dove vive con la sua famiglia. “Ho una splendida bambina di sei anni, con me vivono tre cani e sei gatti, ovviamente tutti trovatelli e un pesce rosso”. Lavora presso uno studio notarile ma ha deciso di mettersi in gioco contro il vecchio modo di fare politica, puntando ad un programma basato su cose semplice e concrete. “Vorremmo che il cittadino possa avere un rapporto diretto e concreto con l’amministrazione. Per questo abbiamo in programma il potenziamento dello sportello Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) per poter offrire una migliore assistenza alle persone sui problemi di tutti i giorni. Un altro punto molto importante è la formazione di comitati di quartiere dove a scadenza periodica il sindaco o l’assessore di competenza vada a sentire le problematiche della zona, cercando soluzioni rapide”. Massima attenzione, nei progetti di Libernini, anche per la riqualificazione delle aree verdi, come il parco Palatucci, i giardini del Forte Sangallo e quelli adiacenti (ex presidio e posta centrale). “E’ un programma strutturato per sollevare la qualità della vita – aggiunge il candidato – Abbiamo creato il movimento “Io Sono Nettuno” perché eravamo stanchi, come cittadini, di non aver nessuna voce in capitolo”. Ogni sabato e domenica, il movimento “Io sono Nettuno” è presente con un gazebo di fronte al Comune e presenta ai cittadini il sondaggio “E se dipendesse da te?”. “Al cittadino mostriamo una lista con 12 punti del nostro programma, facciamo scegliere alle persone un punto che per loro è di primaria importanza e un altro al quale lascerebbe la realizzazione in un secondo momento. Al momento al primo posto c’è legalità e appalti”. Il primo atto da sindaco? “Apro una bottiglia di champagne!”.

R.S.

 

                         LA LISTA A SOSTEGNO DEL CANDIDATO

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