La Rete #NoBavaglio esprime solidarietà a Loredana Cannata per quanto accaduto sul treno Roma–Anzio, dove un normale controllo di documenti si è trasformato in un episodio prolungato e dal carattere inquietante. A differenza di altri passeggeri, il controllo nei suoi confronti è stato più lungo e accompagnato da domande insistenti, senza che venisse mai chiarita una motivazione o segnalata alcuna irregolarità. Ci chiediamo: che senso ha un comportamento simile? In base a quali criteri si decide di “approfondire” un controllo? E quale messaggio si trasmette quando un’operazione di routine finisce per generare disagio e pressione? Pur nel rispetto del ruolo delle forze dell’ordine, riteniamo legittimo porre queste domande, soprattutto in un contesto in cui il dissenso appare sempre più sotto osservazione. Il rischio è quello di alimentare un clima di intimidazione che non giova alla democrazia. Chiediamo chiarezza su quanto accaduto e il rispetto pieno dei diritti e della dignità di tutte e tutti.
Rete #NOBAVAGLIO – Liberi di essere informati



