Bando spiaggia Lido dei Pini, gli ambientalisti diffidenti: “Si rischia di devastare l’area”

riceviamo e pubblichiamo

Il Circolo Legambiente “le Rondini” Anzio-Nettuno ha appreso, negli scorsi giorni, che il Comune di Anzio ha emesso un bando per dare in convenzione 1500 metri di spiaggia libera in località Lido dei Pini.

Martedì 28 maggio u.s., si è tenuta una riunione informativa, rivolta a chiunque avesse interesse di approfondire la questione, presso lo stabilimento balneare Galapagos a Lido dei Pini, cui hanno preso parte oltre un centinaio di persone, tra cittadini, stakeholders e ambientalisti locali.

Fulcro dell’incontro è la richiesta da parte del Circolo di un’attenta e scrupolosa tutela ambientale dell’ecosistema dunale (l’area in questione insiste su un Sito di interesse Comunitario), presente a monte del tratto di spiaggia libera oggetto del bando di messa in convezione, che di fatto resta l’ultimo residuo del suddetto delicato ecosistema presente nel Comune di Anzio.

Gli stakeholders locali, presenti all’incontro, cui tutti erano invitati a partecipare, hanno manifestato il proprio disappunto e il proprio stupore, alla luce del fatto che nei precedenti decenni, nonostante le loro richieste in tal senso, non siano riusciti ad ottenere neanche 50 metri in convenzione, mentre ora, in blocco, vengono concessi in convenzione, come spiaggia libera attrezzata, ben 1500 metri di spiaggia, con un bando divenuto pubblico a sole due settimane dalla data di scadenza per la presentazione delle domande relative a detto bando.

Massimiliano Marigliani, consigliere di Forza Italia, presente all’incontro, ha promesso di fronte ai presenti di portare la questione all’attenzione del prossimo consiglio comunale anziate.

Da parte degli ambientalisti c’è forte diffidenza sulle promesse di una maggioranza che pare aver già chiuso la vicenda in oggetto. C’è inoltre forte preoccupazione per la mancanza di parcheggi in loco, il Circolo Legambiente ha, dunque, il forte timore che possano essere realizzati dei parcheggi, ad uso dell’area data in convenzione, devastando l’area SIC (Sito di Interesse Comunitario), sottoposta alle stringenti normative di tutela previste dall’EU.

Il Circolo Legambiente “le Rondini” Anzio-Nettuno